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Famiglia Cristiana

presenta

"Non Abbiate Paura - Giovanni Paolo II – Il Musical"

 

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Prima nazionale

Presso il teatro Italia in Roma

l'11 e il 12 Giugno 2010

la Prima Nazionale del Musical

"NON ABBIATE PAURA"

la storia di Giovanni Paolo II


Autore: Giuseppe Spedicato
Regia
: Gianluca Ferrato
Aiuto Regia: Andrea Palotto
Musiche: Biagio Mandorino - Andrea Palotto - Emiliano Torquati - Autori Vari
Assistente Regia: Andrea Palotto
Vocal Coach: Flavia Astolfi
Coreografie: Caterina Felicioni
Costumista: Bianca Borriello
Scenografie
: Gianluca Amodio
Attrezzista: Alessandro Calabrese

 

 

 

 

 

 






Famiglia Cristiana

dal 13 ottobre Non Abbiate Paura - Giovanni Paolo II – Il Musical

È un musical nuovissimo, pieno di parole vive e vibranti che non smettono mai di emozionare. È lo straordinario spettacolo che ripercorre la vita di Karol Wojtyla, un Papa che ha toccato i cuori dell’umanità intera. Giuseppe Spedicato porta in scena dal 2010 questa storia straordinaria, seguendo il leit-motiv dell’amore del Papa per i giovani, ai quali chiese sempre di non avere paura, ma di trovare la forza delle loro azioni nella fede. Un grande cast di 21 artisti, guidati dal regista Gianluca Ferrato e composto da giovani che si raccontano recitando, danzando e cantando.

 

La vita che ha guidato e ispirato milioni di uomini, la storia di un Papa che non ha mai avuto paura, torna a emozionarci con il musical “Non abbiate paura”.

Personaggi e Interpreti: (Karol Wojtyla) Simone Sibillano; (Nicole) Valeria Monetti; (Ian) Gabriele Colferai; (Marek) Samuele Cavallo; (Vergine Maria / Maria) Valentina Gullace; (Stanislao / Sapieha) Piero Di Blasio; (Tadeusz) Andrea De Bruyn; (Suor Tobiana) Elena Pelazza; (Alì Agca / Il Male) Massimiliano Micheli; (Wyszynsky) Francesco Falabella; (Gerarca Nazista / Joseph) Gianpiero Pumo; (Piothr / Koenig) Alessandro Calabrò; (Halina) Emanuela Maiorani
Autori parte letteraria: Andrea Palotto, Gianluca Ferrato, Giuseppe Spedicato
Autori brani originali, arrangiamenti e direzione musicale: Andrea Palotto, Emiliano Torquati
Corpo di ballo: Anna Gargiulo, Giulia Piana, Marica Galli, Lucrezia Cappelluti, Luca Paradiso, Gabriele Bruschi, Paolo Cervellera, Antonio Balsamo
Regia: Gianluca Ferrato
Produzione esecutiva: Diverbia et Cantica
Vocal Coach: Flavia Astolfi
Suono: Alessandro Napoli
Coreografie: Caterina Felicioni
Costumi: Bianca Borriello
Scene: Gianluca Amodio
Luci: Daniele Ceprani

 
Un musical su Papa Giovanni Paolo II

 

Finalmente un musical su PAPA GIOVANNI PAOLO II il più grande personaggio del secolo scorso, un musical emozionante all’insegna del talento dei giovani e della forza dell’amore di un uomo che ha amato il teatro, i giovani e l’essere umano in un maniera fuori dal comune e per questo indimenticabile.Lo spettacolo debutterà a Roma al Teatro Italia 11-12 giugno 2010 e sarà in tournèe per tutto il 2010/2011.

 
L'Autore....

Scrivere una articolo di giornale, o un libro, è un’esperienza affascinante …perché significa raccontare anche parte della propria vita… ma scrivere un Musical sulla figura di Giovanni Paolo II, il Papa che ha cambiato  il mondo, è un’emozione così profonda, intensa e particolare  così come è il profilo inconfondibile di Wojtyla, l’uomo che da giovane voleva seguire i grandi mistici, lontano dai clamori del mondo, e salito  sulla cattedra di Pietro, invece, ha rivoluzionato lo stile del pontificato: piazza, stadi e ippodromi sono diventati le nuove cattedrali da riempire di popolo. E’ un evento che non ho timore a definire straordinario perché il Signore è straordinario ed io credo che questo “Musical” sia stato scritto e diretto  da Lui. In questi mesi abbiamo ricevuto tanti segni, evidenze, grandezze e molta forza nella presenza di questo  grande Papa che, soprattutto, è stata vissuta dai nostri giovani  attori che lo  hanno  interpretato , che hanno avvertito durante le  prove le sue gioie, le sue emozioni, le sue sofferenze, le sue estasi e visto, con i propri occhi, ciò che lui vedeva. Si è fatto conoscere da loro affinchè potessero interpretarlo per voi. E’ uno spettacolo vissuto nella meraviglia della fede e nella presenza di Giovanni Paolo II in mezzo  a noi.

In questi mesi tanti amici mi hanno chiesto perché l’idea di un musical sul Papa?
Semplicemente perché è stato il Papa che ha cambiato il mondo. Di Lui rimane il ricordo e soprattutto il suo insegnamento. Quattordici encicliche portano la sua firma. Ha accarezzato,abbracciato,benedetto miliardi di persone. Lo hanno definito il  “maratoneta di  Dio” ma Lui stesso ha detto “Io sono il successore di Pietro ma anche di Paolo, il quale per fare apostolato è andato sempre in giro per il mondo”. Ha visitato oltre centotrenta  Paesi, percorrendo per una trentina di volte il giro del mondo, ha incontrato milioni di persone,tutto per far conoscere a tutti il messaggio di Cristo, messaggio di amore e di speranza. E’ stato uno dei grandi Pontefici della storia, un padre e un maestro che ci ha lasciato un’eredità ricca di significato. “Aprite anzi spalancate le porte a Cristo”, per Giovanni Paolo II, Cristo è il fondamento della speranza cristiana.

Tutti i Papi hanno parlato di pace ma il primo ad andare nei luoghi di guerra è stato Lui. Ha voluto bene a tutti, ma ha sempre manifestato una particolare preferenza per i giovani , perché essi avevano un posto preferenziale nel cuore di Cristo. Ai giovani egli ha rivolto le sue attenzioni più  paterne  riconoscendo in loro l’avvenire del mon-do  e la speranza della Chiesa. Durante il suo Pontificato ha avuto più di mille incontri con Capi di Stato e di governo del mondo intero. Il Santo Padre non ha mai mancato di ribadire che “la politica è l’uso del potere legittimo per il raggiungimento del bene comune della società”.

Due i punti fermi attraverso ai quali ruota l’insegnamento del Pontefice, la dignità dell’uomo e la dignità del lavoro. Per difenderli ha messo in guardia l’uomo dai pericoli derivanti dalle ingiustizie e dallo sfruttamento. Ha canonizzato e beatificato, schiavi e africani, martiri e Papi, alti prelati e monsignori, religiosi e principi, poveri e ricchi perfino una coppia di sposi. Dalla loro vita, insegnava, si sprigiona la forza della Spirito Santo che trasforma la storia degli uomini e spinge la mistica nave della Chiesa a navigare verso l’oceano dell’eternità. L’ultima immagine di Papa Wojtyla dalla finestra del suo studio il giorno di Pasqua: si affaccia ma non riesce a pronunciare la benedizione, … su  quella finestra erano puntate le telecamere delle televisioni di tutto il mondo… Papa Wojtyla di finestre aveva detto di averne tre: una a Piazza S.Pietro, un’altra sulla residenza estiva di Ca-stelgandolfo, una terza al Policlinico Gemelli. Karol ha avuto bisogno di una finestra per parlare alle folle, per esercitare il suo magistero, per raggiungere il mondo, per sorridere agli uomini e donare loro fiducia e speranza. Mi è parso opportuno inoltrarmi nella personalità di questo grande Pontefice, affinchè attraverso questo spettacolo, Giovanni Paolo II  possa rivivere in ciascuno di noi, e dire a tutti “ Non abbiate paura…”

Tutto ciò che noi udremo pronunciare dalla bocca degli interpreti, è veramente stato detto e scritto da Giovanni Paolo II, sono autenticamente le sue preghiere e le sue parole. Facciamo spazio a queste parole, affinchè entrino nel profondo e possano darci la pace di cui abbiamo tanto bisogno.

 

L’autore
Sac. Giuseppe Spedicato